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	<title>Marco Pracucci &#187; system</title>
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	<description>Marco Pracucci - Technology news and blog</description>
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		<title>ShellExec &#8211; Java System.exec() on PocketPC</title>
		<link>http://blog.pracucci.com/2007/11/27/shellexec-java-systemexec-on-pocketpc/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 22:59:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Pracucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[C/C++]]></category>
		<category><![CDATA[J2ME]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
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		<category><![CDATA[system]]></category>

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		<description><![CDATA[Più di due anni fa, mentre lavoravo su Blues per l&#8217;Università di Bologna, ho avuto l&#8217;esigenza di eseguire una serie di comandi shell, da un&#8217;applicazione Java (J2ME/CDC) per palmari HP iPaq (IBM J9 VM). Questa funzionalità, prevista dalle API Java, in realtà non era implementata sulla maggior parte delle virtual machine CDC/PersonalProfile, a causa del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/java_logo.jpg" alt="Java" align="right" hspace="19" />Più di due anni fa, mentre lavoravo su <strong><a href="http://blog.pracucci.com/projects/blues-bluetooth-context-aware-system/" title="Blues - Bluetooth Context-Aware System">Blues</a></strong> per l&#8217;Università di Bologna, ho avuto l&#8217;esigenza di eseguire una serie di comandi shell, da un&#8217;applicazione Java (<strong>J2ME/CDC</strong>) per palmari HP iPaq (IBM J9 VM). Questa funzionalità, prevista dalle API Java, in realtà non era implementata sulla maggior parte delle <em>virtual machine</em> CDC/<strong>PersonalProfile</strong>, a causa del fatto che non era possibile rispettare pienamente le specifiche.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://blog.pracucci.com/projects/shellexec/" title="ShellExec - Java System.exec() in PocketPC"><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/shellexec.png" alt="ShellExec" border="0" /></a></p>
<p>Dopo essermi documentato in rete, ho deciso di sviluppare una piccola libreria nativa, da interfacciare attraverso JNI alla mia applicazione Java, per implementare una versione <em>ridotta</em> della <strong><em>System.exec()</em></strong> e sopperire così alle carenze della JVM che stavo utilizzando. La libreria, chiamata <strong>ShellExec</strong>, la rilasciai pubblicamente con licenza GPL (<a href="http://download.pracucci.com/java/shellexec/" title="Download ShellExec">repository</a>).</p>
<p>A distanza di più di due anni, continuo a ricevere mail che mi chiedono informazioni e/o aiuti sull&#8217;utilizzo di questa libreria, segnale del fatto che la libreria continua a svolgere abbastanza degnamente il suo <em>sporco lavoro</em>. L&#8217;ultima mail è arrivata oggi:</p>
<blockquote><p><em>Oh, and by the way ShellExec works on my device like a champion.  I&#8217;m using a Symbol (Motorola) MC70 running Windows Mobile 5.0, using the IBM J9 VM, version 2.3 (CDC 1.0/PP 1.0) </em></p></blockquote>
<p>Maggiori informazioni:</p>
<ul>
<li><a href="http://blog.pracucci.com/projects/shellexec/" title="ShellExec">http://blog.pracucci.com/projects/shellexec/</a></li>
<li><a href="http://download.pracucci.com/java/shellexec/" title="Download ShellExec">http://download.pracucci.com/java/shellexec/</a></li>
</ul>
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		<title>Blues &#8211; Bluetooth Context-Aware System</title>
		<link>http://blog.pracucci.com/2007/03/26/blues-bluetooth-context-aware-system/</link>
		<comments>http://blog.pracucci.com/2007/03/26/blues-bluetooth-context-aware-system/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Mar 2007 22:44:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Pracucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bluetooth]]></category>
		<category><![CDATA[C/C++]]></category>
		<category><![CDATA[J2ME]]></category>
		<category><![CDATA[J2SE]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[blues]]></category>
		<category><![CDATA[context-aware]]></category>
		<category><![CDATA[museum]]></category>
		<category><![CDATA[system]]></category>
		<category><![CDATA[ubiquitous]]></category>
		<category><![CDATA[Wireless]]></category>

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		<description><![CDATA[ Blues è un&#8217;infrastruttura che permette di fornire servizi context-aware a dispositivi mobili, quali cellulari, smartphone e palmari, utilizzando la tecnologia Bluetooth. Il sistema è stato progettato e sviluppato da Marco Pracucci, in collaborazione con il Dr. Stefano Cacciaguerra ed il Prof. Giorgio Casadei, e finanziato dal Sistema Museale d&#8217;Ateneo dell&#8217;Università di Bologna e da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Blues è un&#8217;infrastruttura che permette di fornire <strong>servizi context-aware a dispositivi mobili</strong>, quali cellulari, smartphone e palmari, utilizzando la tecnologia <strong>Bluetooth</strong>. Il sistema è stato progettato e sviluppato da Marco Pracucci, in collaborazione con il Dr. Stefano Cacciaguerra ed il Prof. Giorgio Casadei, e finanziato dal Sistema Museale d&#8217;Ateneo dell&#8217;Università di Bologna e da Ser.In.Ar. (Cesena).</p>
<h3>Obiettivo</h3>
<p>L&#8217;obiettivo di Blues è quello di fornire una piattaforma che faciliti la realizzazione di servizi context-aware, ai quali un utente puo&#8217; accedere utilizzando un telefono cellulare o un palmare dotati di tecnologia Bluetooth.<br />
<span id="more-9"></span></p>
<h3>Architettura del sistema</h3>
<p>L&#8217;architettura di Blues è distribuita su due livelli ed è costituita da un insieme di <strong>stazioni base</strong>, coordinate e gestite da un <strong>server centralizzato</strong>. Le stazioni base agiscono come access point Bluetooth: forniscono la connettività Bluetooth ai dispositivi mobili presenti nell&#8217;area e permetto a quest&#8217;ultimi di accedere ai servizi disponibili in ciascun&#8217;area. Il server centralizzato coordina e gestisce le stazioni base, ed in particolare permette di localizzare gli utenti all&#8217;interno del sistema, configurare ed aggiornare i servizi, monitorare lo stato di tutto il sistema.</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_architecture.png" alt="Blues - Architecture" /></p>
<p>L&#8217;area totale di copertura del sistema viene divisa in piccole celle (in uno scenario <em>indoor</em> paragonabile alla dimensione di una stanza), all&#8217;interno di ciascuna delle quali viene installata una stazione base. Lo scopo di ciascuna stazione base è quello di fornire connettività Bluetooth ai dispositivi mobili presenti all&#8217;interno della cella stessa. In questo modo è possibile coprire una vasta area, riducendo le principali limitazioni introdotte dalla tecnologia Bluetooth, quali il corto raggio d&#8217;azione (circa 20m).</p>
<h3>Servizi context-aware</h3>
<p>Un servizio context-aware si basa sull&#8217;analisi del <strong>contesto</strong> nel quale si trova l&#8217;utente, definito da un insieme di parametri:</p>
<ul>
<li><strong>Profilo utente</strong>: scheda utente con i suoi dati personali, interessi e preferenze</li>
<li><strong>Locazione spaziale</strong>: coordinate spaziali dell&#8217;utente all&#8217;interno dell&#8217;area di copertura del sistema (in quest&#8217;ottica un servizio context-aware può essere considerato come un&#8217;estensione del <em>location based</em>)</li>
<li><strong>Dispositivo mobile</strong>: caratteristiche del dispositivo/terminale mobile utilizzato dall&#8217;utente per accedere al sistema</li>
<li><strong>Data/orario</strong>: intervallo temporale nel quale l&#8217;utente accede al sistema</li>
</ul>
<p>In quest&#8217;ottica, è possibile realizzare servizi che modificano il proprio comportamento, le informazioni che forniscono e la loro interfaccia, in base al contesto nel quale si trova ciascun utente.</p>
<h3>Caso di studio / Esempi di servizi</h3>
<p>Blues può essere utilizzato all&#8217;interno di un <strong>museo</strong> come <strong>servizio di informazione e guida elettronica per i visitatori</strong>. In particolare, è interessante notare che attraverso questo sistema risulta possibile aumentare il contenuto informativo del museo, personalizzando la visita al suo interno. I visitatori del museo, ad esempio, possono appartenere a differenti profili in base all&#8217;età e ai loro studi: scuole medie inferiori, superiori ed università. Le informazioni del profilo di ciascun utente vengono utilizzate per fornire loro contenuti e servizi personalizzati, durante la visita all&#8217;interno delle varie stanze tematiche (in figura).</p>
<p style="text-align: center"><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_museum.png" alt="Blues - Museum map" /></p>
<p>In questo caso di studio sono stati realizzati due servizi: il primo è un servizio di <strong>e-learning</strong> che permette di valutare le conoscenze e le competenze acquisite durante la visita del museo, mentre il secondo fornisce una serie di <strong>contenuti multimediali aggiuntivi</strong> (audio, video ed ipertesti) dipendenti dal contesto di ciascun visitatore.</p>
<p>Il <strong>servizio di e-learning</strong> permette di valutare le competenze e le conoscenze dei visitatori, attraverso un questionario elettronico proposto loro durante la visita all&#8217;interno del Museo. Nell&#8217;ottica contex-aware, la difficoltà delle domande è dipendente dalle conoscenze del visitatore e la loro tipologia varia in base alla stanza del museo nella quale egli si trova. Il risultato dell&#8217;intero questionario, infine, viene calcolato dal sistema al termine della visita e può essere consegnato al visitatore stesso.</p>
<p>Il <strong>servizio contenuti multimediali</strong> fornisce ad un visitatore, in relazione al suo profilo ed alla stanza nella quale si trova, una lista di contenti multimediali ai quali può accedere attraverso una semplice interfaccia grafica. Questa interfaccia permette di visualizzare (o di ascoltare) un insieme di risorse, come ipertesti, audio e video sul proprio dispositivo mobile oppure di proiettarli sul maxi-schermo della stanza ove si trova.</p>
<h3>Screenshot</h3>
<p><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_login.jpg" alt="Blues - Login" hspace="10" vspace="10" /><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_services.jpg" alt="Blues - Services" hspace="10" vspace="10" /><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_extra_contents.jpg" alt="Blues - Extra contents service" hspace="10" vspace="10" /><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_extra_contents_2.jpg" alt="Blues - Extra contents service" hspace="10" vspace="10" /><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_extra_contents_3.jpg" alt="Blues - Extra contents service" hspace="10" vspace="10" /><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_extra_contents_4.jpg" alt="Blues - Extra contents service" hspace="10" vspace="10" /><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_e_learning.jpg" alt="Blues - E-learning service" hspace="10" vspace="10" /><img src="http://blog.pracucci.com/wp-content/uploads/2007/12/blues_e_learning_2.jpg" alt="Blues - E-learning service" hspace="10" vspace="10" /></p>
<h3>Video</h3>
<p align="center">[youtube JQNWEylcgZ4]</p>
<h3>Maggiori informazioni</h3>
<p>Pubblicazioni scientifiche:</p>
<ul>
<li><a href="http://download.pracucci.com/papers/Blues%20-%20un%20sistema%20context-aware%20bluetooth%20che%20fornisce%20servizi%20a%20dispositivi%20mobili.pdf" target="_self">Blues &#8211; un sistema context-aware bluetooth che fornisce servizi a dispositivi mobili</a> (PDF &#8211; italiano)</li>
</ul>
<p>Presentazioni:</p>
<ul>
<li><a href="http://download.pracucci.com/slides/Blues%20-%20AICA%202006.pdf" target="_self">Blues &#8211; AICA 2006</a> (PDF &#8211; italiano)</li>
<li><a href="http://download.pracucci.com/slides/Blues%20-%20Introduzione.pdf" target="_self">Introduzione a Blues</a> (PDF &#8211; italiano)</li>
</ul>
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