Posts Tagged ‘Bluetooth’

Mobitouch cube beta - CMS screencast

Sunday, April 13th, 2008

Mobitouch cube, la nuova piattaforma di proximity marketing di Waymedia, verrà rilasciata pubblicamente lunedi 5 Maggio. Questa piattaforma, che rappresenta un’importante milestone per Waymedia, introduce una nuova architettura, un CMS (Content Management System) completamente riscritto e nuove funzionalità supportate.

Nodi - Configurazione base

Il termine nodo viene utilizzato per indicare un access-point bluetooth che effettua il push di contenuti multimediali ai dispositivi mobili che transitano nella sua area di copertura. Questi nodi vengono gestiti e configurati attraverso Mobitouch cube CMS, un’applicazione web-based fornita da Waymedia.

Funzionalità base principali:

  • Configurazione singolo nodo
  • Configurazione gruppo di nodi
    • Blacklist (successi, rifiuti, fallimenti, notifiche scadute)
    • Statistiche (formato, dispositivi di monitoring)
    • Sistema (timezone, sincronizzazione, networking)
    • Fine-tuning algoritmo di device identification
    • Fine-tuning parametri Bluetooth avanzati (ottimizzazione trasmettitori)
  • Raggruppamento di nodi in zone
    • Possibilità di creare un numero illimitato di zone
    • Drag and drop per muovere uno o più nodi tra due zone



Campagne - Creazione campagna semplice

Una campagna rappresenta un periodo temporale nel quale uno o più nodi effettuano il push di contenuti. La campagna più semplice, come mostra il video, consiste di un unico contenuto inviato indistintamente a tutti i dispositivi mobili.




E’ possibile creare campagne più complesse, nelle quali vengono inviati più contenuti (es. wallpaper), ciascuno composto da un insieme di file che rappresentano lo stesso contenuto informativo (es. immagine del wallpaper) ma in formati differenti (es. wallpaper adattato per specifiche risoluzioni dello schermo). Queste funzionalità avanzate verranno mostrare in uno dei prossimi screencast che pubblicherò su questo blog.

Note

  • Consiglio di visionare i video in fullscreen, per ottenere una migliore risoluzione
  • L’aspetto dell’interfaccia grafica potrebbe subire modifiche e migliorie prima del rilascio ufficiale.

iPhone - Bluetooth OBEX profile non supportato

Thursday, March 27th, 2008

iPhoneL’ultimo successo di casa Apple, l’iPhone, nonostante includa un trasmettitore Bluetooth 2.0 + EDR, non supporta alcuni dei più diffusi profili Bluetooth:

  • OBEX (Object Exchange)
  • A2DP (Advanced Audio Distribution Profile)
  • DUN (Dial-up Networking Profile)

Questo significa che non è possibile inviare/ricevere file a/da altri telefoni via Bluetooth (OBEX), ascoltare la musica in stereo con altoparlanti/cuffie Bluetooth (A2DP) o utilizzare l’iPhone stesso come modem (DUN).

Mi auguro che nelle prossime release del firmware aggiungano il supporto per questi tre diffusi protocolli, aumentando così i possibili utilizzi di questo bel giocattolino!

Firma la petizione per richiedere il supporto OBEX.

Mobitouch Cube - Proximity marketing 3.0

Saturday, February 23rd, 2008

Negli ultimi mesi ho lavorato a pieno ritmo allo sviluppo di Mobitouch cube, la nuova piattaforma di proximity marketing di Waymedia, che uscirà in versione beta il 3 marzo.

Questa nuova piattaforma rappresenta un enorme passo avanti rispetto a Mobitouch 2, la nostra attuale soluzione di bluetooth marketing, ed introduce funzionalità e servizi innovativi per questo settore.

Architettura del sistema

Mobitouch cube - Architettura del sistema

Mobitouch cube è basato su un’architettura a tre livelli, composta da:

  • Server
    Rack di server forniti e gestiti da Waymedia, utilizzati per comunicare con una rete di hotspot geograficamente distribuiti ed utilizzati dai nostri clienti per accedere ad un CMS web-based, che permette di gestire e configurare la propria rete di hotspot.
  • WLP
    Rete di hotspot, geograficamente distributi, chiamati WLP - Wireless Local Provider. Un WLP è un dispositivo embedded ad alta affidabilità e dotato di trasmettitori Bluetooth, che comunica con i dispositivi mobili (cellulari, smartphone, PDA) presenti nell’area di copertura del WLP stesso. Ciascun WLP, inoltre, comunica periodicamente con il server, al fine di sincronizzare il suo stato (configurazione, statistiche, diagnostica, ecc).
  • Dispositivi mobili
    Telefoni cellulari, smartphone, PDA degli utenti presenti nell’area di copertura di un WLP.

Funzionalità e servizi

L’infrastruttura di Mobitouch cube è basata su Mobitouch cube framework, un sistema sviluppato da Waymedia che facilità la realizzazione ed integrazione di nuovi servizi, sviluppati da terze parti, all’interno della piattaforma. Questo framework mette a disposizione le funzionalità base del sistema, mentre nuovi servizi possono essere implementati come plugin del sistema stesso.

Funzionalità di base del framework:

  • Utenti
    Gestione autenticazione e privilegi degli utenti (ACL - Access Control List)
  • Nodi
    Configurazione e visualizzazione nodi, supporto per raggruppare i nodi in zone, diagnostica nodi
  • Campagne
    Creazione e gestione di campagne di proximity marketing
  • Statistiche
    Report statistici con risultati real-time delle campagne in corso. Statistiche orarie, giornaliere, mensili ed annuali. Statistiche filtrate per dispositivi unici e/o per contenuti.
  • Supporto plugin
    Supporto per plugin, sviluppati da terze parti, attrarverso i quali è possibile integrare nuovi servizi all’interno del sistema

Servizi aggiuntivi, sviluppati come plugin del sistema stesso:

  • YouPeople
  • Nuovi servizi saranno disponibili a breve!

Questo è il primo di una serie di articoli che scriverò su Mobitouch cube. Nei prossimi giorni pubblicherò nuovi articoli che mostrareranno, in maniera più approfondita, il funzionamento ed i singoli aspetti di Mobitouch cube.
Stay tooned!

Bluetooth - Antenna direzionale 2.4Ghz

Wednesday, January 23rd, 2008

L’anno scorso ho acquistato un’antenna direzionale 2.4Ghz con l’intenzione di effettuare un esperimento di connessione Bluetooth a lunga distanza. Negli ultimi sei mesi non ho mai avuto molto tempo da dedicare a questo progetto: pochi giorni fa, insieme ad alcuni colleghi, ho modificato un dongle Bluetooth, collegato l’antenna direzionale e provato a fare alcune misurazioni.

Bluetooth rifleL’idea non è nuova ed è stata proposta, tra i primi, più di tre anni fa da Trifinite con due progetti: Bluetooone e Long Distance Snarf. Con quest’ultimo progetto, in particolare, i ragazzi di Trifinite hanno dimostrato come sia possibile praticare un attacco BlueSnarf contro un cellulare situato a più di 1.5km di distanza dall’aggressore.

La foto a destra, invece, mostra il Bluetooth Rifle in spalla al suo creatore. Questo fucile Bluetooth non è altro che un dispositivo embedded della Gumstix, dotato di trasmettitore Bluetooth collegato ad un’antenna direzionale.

E ora, a noi!

Materiale

  • Antenna direzionale 2.4Ghz - 19dBi
  • Dongle Bluetooth Surecom 2.0 EDR con antenna esterna

Istruzioni

L’obiettivo è quello di sostituire l’antenna esterna del dongle Bluetooth con un connettore per l’antenna direzionale. In quest’ottica, occorre smontare il dongle Bluetooth, dissaldare l’antenna originale, saldare il connettore per l’antenna direzionale, rimontare il dongle e, infine, collegare l’antenna direzionale. Easy!

Bluetooth dongle hackBluetooth dongle hack

Bluetooth dongle hack

Risultati

I risultati della prima (e breve) sessione di test sono interessanti, specialmente se confrontati con un normale dongle Bluetooth con antenna integrata/interna.

Le misurazioni sono state condotte utilizzando un tool che monitora in real-time l’RSSI di un dispositivo mobile, rilevato durante la fase di inquiry. La seguente tabella mostra un riepilogo delle misurazioni effettuate:

Distanza Antenna interna
RSSI
Antenna direzionale esterna,
in direzione del target

RSSI
Antenna direzionale esterna,
angolo di 90° rispetto al target

RSSI
10 metri -70 -50 -60
50 metri Non viene rilevato -60 -70
100 metri Non viene rilevato -70 -80

Nota: i valori di RSSI riportati nella tabella sono puramente indicativi. Misurazioni più accurate verranno effettuate a breve e tutti i dati saranno pubblicati.

Sviluppi futuri

Vorrei misurare la distanza massima che si riesce a raggiungere con questa antenna. Purtroppo, il tempo a disposizione per questi tipi di esperimenti è sempre scarso, pertanto dovrete aspettare un altro po’ per i prossimi risultati!

Stay toooned!

Riferimenti

Updates

25/01/2008: uplodato la foto del nuovo 007 (vedi sotto)

Fra C. - Antenna BT

Popolarità brand Bluetooth - 2007

Tuesday, January 15th, 2008

Un recente studio, commissionato dal Bluetooth SIG, ha mostrato la popolarità del brand Bluetooth in diversi paesi del mondo, in confronto con gli altri principali standard wireless: Wi-Fi e IrDA.

Popolarità del brand Bluetooth

Bluetooth brand popularity UK - 2007Nei sei paesi presi in esame (Stati Uniti, Gran Bretagna, Cina, Germania, Giappone e Taiwan) sono stati intervistati 2700 consumatori con età compresa tra i 18 e 70 anni.

Lo studio ha mostrato una crescita nella popolarità del brand Bluetooth che vede la Gran Bretagna in testa con il 96%, seguita da Cina 93%, Taiwan 89%, Germania 88% e Stati Uniti 74%.

Fanalino di coda il Giappone (il 46% degli intervistati conosce il brand), area geografica nella quale il Bluetooth SIG deve sicuramente cercare di spingere l’utilizzo di questa tecnologia oltre ai tradizionali e diffusi auricolari.

Confronto con Wi-Fi e IrDA

Lo studio ha inoltre mostrato che il brand Bluetooth è piu diffuso, tra i consumatori, rispetto a Wi-Fi e IrDA. Il seguente riepilogo mostra una media della popolarità dei tre standard wireless, nei sei paesi presi in esame:

  • Bluetooth: 81%
  • Wi-Fi: 42%
  • IrDA: 56%

E la situazione in Italia?

La situazione in Europa è sicuramente incoraggiante: i dati di questo studio mostrano che nei due paesi europei sotto esame (Gran Bretagna e Germania) la percentuale di popolarità è alta ed è cresciuta nel corso degli ultimi anni.

L’Italia ritengo segua, seppure con alcune differenze, il trend europeo e sono pronto a scommettere che la situazione nel bel paese è positiva. Aspettiamo maggiori informazioni e dati per una analisi un po’ più approfondita del nostro paese.

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Shaking a secure Bluetooth connection

Friday, January 11th, 2008

Shake to connect - Nokia 5500La notizia non è recentissima, ma ugualmente degna di nota. Rene Mayrhofer e Hans Gellersen, due ricercatori della British Lancaster university, hanno presentato una tecnologia che dovrebbe semplificare la creazione di un link sicuro tra due dispositivi mobili wireless.

Un prototipo funzionante dell’idea alla base di questo approccio, chiamato shake-to-connect, permette di stabilire una connessione Bluetooth sicura tra due cellulari, agitandoli energicamente nella stessa mano.

Shake well before use

L’idea è quella di utilizzare un accelerometro (requisito fondamentale), installato su ciascuno dei dispositivi mobili da interconnettere, per calcolare un pattern dei movimenti compiuti da braccio e mano mentre si agitano i due dispositivi. La sequenza che ne deriva, secondo i ricercatori, è molto difficile da replicare da una persona che imita i movimenti di un’altra, e può essere così utilizzata come chiave iniziale per un protocollo di autenticazione.

Gli inventori di questo bizzarro metodo, propongono due differenti protocolli di autenticazione, basati sul pattern di movimenti rilevati dagli accelerometri.

Il primo metodo di autenticazione proposto, prevede lo scambio iniziale di una coppia di chiavi attraverso il protocollo Diffie-Hellman. Queste chiavi vengono poi utilizzate per cifrare, attraverso una variante del protocollo interlock, lo scambio di pattern rilevati dagli accelerometri dei rispettivi dispositivi. Ciascun dispositivo confronta così il proprio pattern con quello ricevuto da remoto e determina, con un certo grado di approssimazione, se i due pattern sono identici. (nota: l’interlock protocol ha la duplice funzione di proteggere da attacchi man-in-the-middle e garantire che un dispositivo non sia in grado di inviare in risposta il pattern appena ricevuto dall’altro endpoint)

Il secondo metodo di autenticazione, invece, genera direttamente la chiave a partire dal pattern di movimenti. In particolare, il pattern viene suddiviso in più segmenti, su ciascuno dei quali viene calcolato un hash. In questo caso, il dispositivo A invia a B l’hash del primo segmento; B confronta l’hash ricevuto con quello calcolato in locale. Successivamente, il dispositivo B invia il secondo segmento ad A, e anch’egli lo confronta con quello rilevato in locale. Questa operazione viene ripetuta per un numero ragionevole di volte e, se tutti gli hash combaciano, la connessione viene instaurata con successo.

Commenti

La tecnica proposta è sicuramente buffa e, per certi aspetti, anche ridicola. Da un punto di vista tecnico, sarebbe interessante conoscere la precisione degli accelerometri installati nei telefoni cellulari e misurare la complessità nel replicare una sequenza di movimenti, semplicemente imitando un’altra persona.

Ho qualche difficoltà ad immaginare come potrei effettuare il pairing tra un cellulare e la mia autoradio (dotata di trasmettitore Bluetooth) e l’idea non mi sembra così brillante da essere premiata con un best paper alla 5th International Conference on Pervasive Computing (Toronto, Canada).

I vostri commenti?

Riferimenti

Merry Christmas!

Monday, December 24th, 2007

Buon Natale!

Non avevo nulla di meglio da fare (poco credibile, lo so) e così quest’anno ho provato a realizzare un piccolo albero di Natale composto da 14 dongle Bluetooth, ciascuno dei quali è dotato di un piccolo led blu. Ho utilizzato dongle con chipset Broadcom, che non consentono di controllare direttamente l’accensione del led, pertanto mi sono limitato ad utilizzare il blink dell’inquiry. Ho fatto un breve video con il cellulare (del quale potete notare la pessima qualità).

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Bluetooth 2.1+ EDR: annunciato il rilascio delle specifiche

Tuesday, April 10th, 2007

Bluetooth SIG (Special Interest Group) ha annunciato che a breve verranno rilasciate le nuove specifiche Bluetooth 2.1 + EDR. Le principali novità, introdotte da queste specifiche, consistono in un pairing facilitato, una riduzione dei consumi di energia e maggiore sicurezza.

Migliorato il pairing

L’operazione di pairing consiste nel creare un’associazione tra due dispositivi Bluetooth. Le nuove specifiche prevedono un pairing migliorato (improved pairing) e facilitato, nel quale sarà ridotto il numero di step necessari per connettere due dispositivi e creare un canale di comunicazione sicuro (crittato). In particolare, verrà utilizzato un algoritmo di crittografia (debole) a 16 caratteri alfa-numerici, per cifrare il canale di comunicazione, e non sarà richiesta un’interazione da parte dell’utente, eliminando così il concetto di PIN (Personal Identification Number). Per prevenire un attacco del tipo man in the middle, il dispositivo che instaura il canale di comunicazione potrà generare un password a 6 cifre che l’utente deve inserire sul secondo dispositivo Bluetooth, introducendo cosi un ulteriore livello di sicurezza. Questa password sarà differente dal codice PIN, in quanto verrà generata dal dispositivo che instaura il canale di comunicazione e dovrà essere inserita solamente durante la prima connessione.

Infine, sarà possibile utilizzare una tecnologia Near Field Communication (NFC) come meccanismo di pairing tra due dispositivi che si trovano molto vicini tra loro.

Riduzione dei consumi di energia

Le nuove specifiche offrono la possibilità di ridurre ulteriormente il consumo di energia della radio Bluetooth, introducendo una funzionalità chiamata Sniff Subrating, che promette un risparmio fino a 5 volte in dispositivi quali mouse e tastiere.

Retrocompatibilità

I dispositivi che implementeranno le specifiche Bluetooth 2.1 + EDR saranno retrocompabili con tutti i dispositivi che supportano specifiche precedenti.

Sviluppi futuri

Bluetooth SIG sta lavorando in collaborazione con WiMedia Alliance, al fine di incorporare la tecnologia ultra-wideband nella prossima versione delle specifiche Bluetooth ed aumentare così la bandwidth a disposizione del canale di comunicazione.

Riferimenti

Trasformare un dongle Bluetooth in uno sniffer

Thursday, April 5th, 2007

Max Moser, fondatore del progetto remote-exploit.org, ha recentemente pubblicato un piccolo documento nel quale dimostra come sia possibile trasformare un comune dongle Bluetooth commerciale, in uno sniffer Bluetooth.

La tecnologia Bluetooth è stata progettata per poter operare anche in ambienti caratterizzati da rumore sulla frequenza dei 2.4 Ghz, ed utilizza uno schema di frequency-hopping per ridurre l’impatto di eventuali disturbi. La radio di uno sniffer Bluetooth deve essere in grado di seguire lo stesso pattern di hop della piconet che si vuole intercettare e, pertanto, deve poter effettuare un hop delle 79 frequenze ad una velocità di 1600 hop/s. Questo significa che le caratteristiche hardware richieste da uno sniffer sono le stesse di un comune adattatore Bluetooth, in vendita in tutti i negozi di informatica.

La ricerca condotta da Max Moser mostra come sia possibile sostituire il firmware di un dongle Bluetooth commerciale, con il firmware di uno sniffer Bluetooth commerciale. In particolare, questa ricerca mette in risalto il fatto che uno sniffer Bluetooth non richiede un hardware progettato specificatamente, ma solamente un firmware che, con un protocollo ad-hoc, inoltri all’host (il sistema operativo) tutti i pacchetti che transitano sul link fisico.

Riferimenti

Blues - Bluetooth Context-Aware System

Monday, March 26th, 2007

Blues è un’infrastruttura che permette di fornire servizi context-aware a dispositivi mobili, quali cellulari, smartphone e palmari, utilizzando la tecnologia Bluetooth. Il sistema è stato progettato e sviluppato da Marco Pracucci, in collaborazione con il Dr. Stefano Cacciaguerra ed il Prof. Giorgio Casadei, e finanziato dal Sistema Museale d’Ateneo dell’Università di Bologna e da Ser.In.Ar. (Cesena).

Obiettivo

L’obiettivo di Blues è quello di fornire una piattaforma che faciliti la realizzazione di servizi context-aware, ai quali un utente puo’ accedere utilizzando un telefono cellulare o un palmare dotati di tecnologia Bluetooth.
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