Ho trovato un bug nella classe Archive_Tar che si verifica quando si prova ad aggiungere ad un archivio compresso (gzip o bzip2) un file che, al suo interno, contiene il blocco utilizzato per delimitare la fine dell’archivio tar stesso (null padding di 1024 byte).
Questa patch, applicata alla versione 1.3.2 di Archive_Tar, dovrebbe risolvere il problema.
Riferimenti
La barzelletta pubblicata sul blog di Stefano Sanna, mi ha ricordato un vecchio manifesto appeso nel laboratorio di informatica durante gli anni delle superiori. L’ho cercato in rete e lo ripropongo… per chi se lo fosse perso.
Comunicato stampa: Microsoft – General motors
In una fiera di informatica, Bill Gates ha paragonato l’industria di computer a quella automobilistica ed ha dichiarato che: “Se la GM fosse tecnologicamente sviluppata come l’industria dei computer, oggi guideremmo macchine da 25 dollari che farebbero 500 km con un litro”. La GM ha divulgato il seguente commento:
Vorreste che le vostre macchine si rompessero due volte al giorno?
- Dovreste acquistare una macchina nuova ad ogni revisione della segnaletica stradale
- Qualora il motore si fermasse in autostrada senza alcuna ragione apparente, dovreste semplicemente accettare il fatto, far ripartire il motore e proseguire.
- Qualora l’esecuzione di una manovra facesse sì che la vostra macchina si fermasse e rimanesse bloccata, dovreste accettare di reinstallare il motore. Forse per qualche strana ragione, accettereste anche questo.
- Potreste avere soltanto una persona alla volta in ogni macchina, a meno che non decideste di acquistare “Macchina 95″ o “Macchina NT”. Ma poi dovreste comprare comunque altri sedili.
- La Macintosh farebbe una macchina alimentata ad energia solare, affidabile, cinque volte più veloce e due volte più facile da guidare; ma che potrebbe girare solo sul 5% delle autostrade.
- I proprietari delle macchine Macintosh potrebbero acquistare carissimi upgrades per avere le stesse caratteristiche di uso delle macchine Microsoft, riducendo però sensibilmente la velocità.
- Le spie dell’olio, benzina, freno e batteria sarebbero sostituite da un unico segnale che dice “Questa macchina ha eseguito un’operazione non valida e sarà spenta”.
- I nuovi sedili costringerebbero tutti ad avere la stessa misura di culo
- Prima di entrare in azione, l’airbag vi chiederebbe “Sei sicuro di voler eseguire questa operazione?”.
- In caso di collisione, non avreste la minima idea di che cosa sia successo alla macchina, o di come ripararla.
Ieri ho trovato un bug in pppd 2.4.4, il demone linux utilizzato per creare link point-to-point, che conduce ad un segmentation fault se il trivial database .tdb risulta essere corrotto. Ho scritto una semplice patch che risolve il problema.
Riferimenti
L’introduzione di sensori e, in questo caso, di accelerometri sui telefoni cellulari di ultima generazione, ha portato alla nascita di una nuova gamma di applicazioni mobile. L’ultima arrivata è Shake SMS, un’applicazione che permette di leggere un SMS appena arrivato, scuotendo “semplicemente” il cellulare e senza dover premere alcun tasto.
Questo utilizzo dell’accelerometro mi ricorda un po’ Shaking a secure Bluetooth connection e, anche in questo caso, sono dubbioso sulla sua utilità. E’ chiaro che stiamo osservando la corsa alla ricerca della killer application e nei prossimi tempi vedremo nascere sempre più applicazioni bizzarre che faranno uso dei sensori installati sui nuovi telefonini.
P.S. Dario, ci vuoi raccontare la tua idea per quella che sarà la vera killer application?
In questi giorni sto leggendo Il coraggio e la visione, una raccolta di interviste ai fondatori delle più importanti aziende in campo tecnologico. In questo libro vengono raccontati gli esordi di aziende del calibro di Apple, Hotmail, Blogger, Flickr, Adobe e Lycos, senza tralasciare il genio, coraggio e fortuna dei loro fondatori.
Come dice Luca De Felice: “più ne sento parlare, più vorrei essere là”.

Negli ultimi mesi ho lavorato a pieno ritmo allo sviluppo di Mobitouch cube, la nuova piattaforma di proximity marketing di Waymedia, che uscirà in versione beta il 3 marzo.
Questa nuova piattaforma rappresenta un enorme passo avanti rispetto a Mobitouch 2, la nostra attuale soluzione di bluetooth marketing, ed introduce funzionalità e servizi innovativi per questo settore.
Architettura del sistema

Mobitouch cube è basato su un’architettura a tre livelli, composta da:
- Server
Rack di server forniti e gestiti da Waymedia, utilizzati per comunicare con una rete di hotspot geograficamente distribuiti ed utilizzati dai nostri clienti per accedere ad un CMS web-based, che permette di gestire e configurare la propria rete di hotspot.
- WLP
Rete di hotspot, geograficamente distributi, chiamati WLP – Wireless Local Provider. Un WLP è un dispositivo embedded ad alta affidabilità e dotato di trasmettitori Bluetooth, che comunica con i dispositivi mobili (cellulari, smartphone, PDA) presenti nell’area di copertura del WLP stesso. Ciascun WLP, inoltre, comunica periodicamente con il server, al fine di sincronizzare il suo stato (configurazione, statistiche, diagnostica, ecc).
- Dispositivi mobili
Telefoni cellulari, smartphone, PDA degli utenti presenti nell’area di copertura di un WLP.
Funzionalità e servizi
L’infrastruttura di Mobitouch cube è basata su Mobitouch cube framework, un sistema sviluppato da Waymedia che facilità la realizzazione ed integrazione di nuovi servizi, sviluppati da terze parti, all’interno della piattaforma. Questo framework mette a disposizione le funzionalità base del sistema, mentre nuovi servizi possono essere implementati come plugin del sistema stesso.
Funzionalità di base del framework:
- Utenti
Gestione autenticazione e privilegi degli utenti (ACL – Access Control List)
- Nodi
Configurazione e visualizzazione nodi, supporto per raggruppare i nodi in zone, diagnostica nodi
- Campagne
Creazione e gestione di campagne di proximity marketing
- Statistiche
Report statistici con risultati real-time delle campagne in corso. Statistiche orarie, giornaliere, mensili ed annuali. Statistiche filtrate per dispositivi unici e/o per contenuti.
- Supporto plugin
Supporto per plugin, sviluppati da terze parti, attrarverso i quali è possibile integrare nuovi servizi all’interno del sistema
Servizi aggiuntivi, sviluppati come plugin del sistema stesso:
- YouPeople
- Nuovi servizi saranno disponibili a breve!
Questo è il primo di una serie di articoli che scriverò su Mobitouch cube. Nei prossimi giorni pubblicherò nuovi articoli che mostrareranno, in maniera più approfondita, il funzionamento ed i singoli aspetti di Mobitouch cube.
Stay tooned!
In questi giorni sto ristrutturando, a casa, la rete delle mie macchine e ieri sera ho dovuto spostare il server. E’ con piacere che posso annunciare il mio record personale di uptime, con il server che non ha mai smesso di funzionare per 596 giorni!
Console
Last login: Sun Jan 20 22:43:07 2008 from <remote ip>
zeus ~ # uptime
21:28:14 up 596 days, 12:49, 1 user, load average: 0.00, 0.00, 0.00
La notizia del lancio di YouPeople continua a diffondersi e fare eco nei principali portali legati al mondo della telefonia e del marketing mobile. Ieri abbiamo scoperto che la notizia è stata pubblicata anche in brasile:
Cari amici,
è con piacere che vi annuncio che Waymedia è stata candidata al concorso internazionale per l’innovazione nelle telecomunicazioni “MobileMonday Peer Awards 2008” di Barcellona.
In questa occasione, Waymedia presentarà YouPeople, il nuovo servizio che permette di inviare SMS gratuiti direttamente dal cellulare.
Brief summary
Waymedia’s youPeople is an innovative service, currently in beta test phase in a number of selected locations, which enables users to send free SMS directly from their mobile phone.
Messages are first composed on the user’s handset and then transferred via Bluetooth to the youPeople access point which is usually located in some social venue like a pub or a club. The access point then forwards messages to Waymedia’s gateway which takes care of SMS delivering.
There is absolutely no cost for both service users and owners of the venues, since the wireless communication technology used (Bluetooth) is completely free of charge, and since the SMS delivery costs are covered by advertising revenues.
Riferimenti
Non sono un appassionato di console, ma mi piace seguire le novità apportate in questo mondo. Non resto particolarmente stupito dalla definizione grafica o dal realismo del gioco, ma sono impressionato quando vengono concepiti nuovi stili di gioco e nuove modalità di interazione con la console.
Nintendo è riuscita a stupirmi con Wii e, in particolare, con il controller Wiimote. Wiimote è un controller che, basandosi su una sensor bar incorporata nella Wii, è capace di percepire il puntamento verso la console, l’inclinazione e la rotazione.
Approfittando di queste peculiarità, Johnny Chnung Lee ha realizzato alcuni progetti che tendono ad estendere le funzionalità e potenzialità del controller Wiimote.
Ecco a voi i video!
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