Waymedia, azienda Italiana che sviluppa tecnologie per il mobile marketing, ha lanciato oggi il nuovo servizio youPeople, che permette a tutti i possessori di un cellulare Bluetooth di inviare gratuitamente SMS verso qualsiasi operatore (italiano o estero) grazie al supporto della pubblicità.
“A differenza di quello che già succede con gli SMS gratuiti inviati attraverso Internet” – spiega Francesco Baschieri, CEO della società – “i messaggi di youPeople non contengono testo pubblicitario. L’advertisement infatti viene inviato al mittente dell’SMS e non a chi lo riceve. In questo modo abbiamo raggiunto due risultati importanti: non siamo invadenti nei confronti dei destinatari ma soprattutto siamo in grado di inviare contenuti promozionali molto più interessanti.”
Sfruttando Bluetooth come canale trasmissivo (che nelle ultime versioni raggiunge i 2Mb/s di velocità) il sistema è infatti in grado di trasferire veri e propri contenuti multimediali. I messaggi promozionali possono essere quindi video, suonerie, loghi ma anche videogames brandizzati.
“Le vere potenzialità di questo sistema di marketing” – continua Baschieri – “stanno nel fatto che è possibile selezionare il target in maniera molto precisa, discriminando non solo rispetto al profilo dell’utente ma anche sulla base di altre variabili come il luogo e il momento in cui avviene l’interazione. Se poi il messaggio pubblicitario è particolarmente accattivante, si può sfruttare il viral marketing per aumentarne esponenzialmente la diffusione.”
Aggiornamenti
05/02/2008: oggi è uscito un articolo sul Corriere della Sera di Bologna

[...] Original post by Marco Pracucci [...]
Sono sicuro che sia un buon prodotto! Complimenti perchè so che ti sei sbattuto un sacco per questo progetto! Ci sono anche gli amici ogni tanto però, eh!
Te l’ho detto: “devi dirlo piu forte”, cosi il capo ti ascolta e si sente in colpa. Ricorda: è sempre colpa del capo
P.S. Non credo a tutto quello che ho detto. Solo in parte.
ascolto ascolto…
Caro Bask, lo sai che se lo pensavo veramente non l’avrei detto