Blues - Bluetooth Context-Aware System

Posted on March 26th, 2007
Published in Bluetooth, C/C++, J2ME, J2SE, Mobile
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Blues è un’infrastruttura che permette di fornire servizi context-aware a dispositivi mobili, quali cellulari, smartphone e palmari, utilizzando la tecnologia Bluetooth. Il sistema è stato progettato e sviluppato da Marco Pracucci, in collaborazione con il Dr. Stefano Cacciaguerra ed il Prof. Giorgio Casadei, e finanziato dal Sistema Museale d’Ateneo dell’Università di Bologna e da Ser.In.Ar. (Cesena).

Obiettivo

L’obiettivo di Blues è quello di fornire una piattaforma che faciliti la realizzazione di servizi context-aware, ai quali un utente puo’ accedere utilizzando un telefono cellulare o un palmare dotati di tecnologia Bluetooth.

Architettura del sistema

L’architettura di Blues è distribuita su due livelli ed è costituita da un insieme di stazioni base, coordinate e gestite da un server centralizzato. Le stazioni base agiscono come access point Bluetooth: forniscono la connettività Bluetooth ai dispositivi mobili presenti nell’area e permetto a quest’ultimi di accedere ai servizi disponibili in ciascun’area. Il server centralizzato coordina e gestisce le stazioni base, ed in particolare permette di localizzare gli utenti all’interno del sistema, configurare ed aggiornare i servizi, monitorare lo stato di tutto il sistema.

Blues - Architecture

L’area totale di copertura del sistema viene divisa in piccole celle (in uno scenario indoor paragonabile alla dimensione di una stanza), all’interno di ciascuna delle quali viene installata una stazione base. Lo scopo di ciascuna stazione base è quello di fornire connettività Bluetooth ai dispositivi mobili presenti all’interno della cella stessa. In questo modo è possibile coprire una vasta area, riducendo le principali limitazioni introdotte dalla tecnologia Bluetooth, quali il corto raggio d’azione (circa 20m).

Servizi context-aware

Un servizio context-aware si basa sull’analisi del contesto nel quale si trova l’utente, definito da un insieme di parametri:

  • Profilo utente: scheda utente con i suoi dati personali, interessi e preferenze
  • Locazione spaziale: coordinate spaziali dell’utente all’interno dell’area di copertura del sistema (in quest’ottica un servizio context-aware può essere considerato come un’estensione del location based)
  • Dispositivo mobile: caratteristiche del dispositivo/terminale mobile utilizzato dall’utente per accedere al sistema
  • Data/orario: intervallo temporale nel quale l’utente accede al sistema

In quest’ottica, è possibile realizzare servizi che modificano il proprio comportamento, le informazioni che forniscono e la loro interfaccia, in base al contesto nel quale si trova ciascun utente.

Caso di studio / Esempi di servizi

Blues può essere utilizzato all’interno di un museo come servizio di informazione e guida elettronica per i visitatori. In particolare, è interessante notare che attraverso questo sistema risulta possibile aumentare il contenuto informativo del museo, personalizzando la visita al suo interno. I visitatori del museo, ad esempio, possono appartenere a differenti profili in base all’età e ai loro studi: scuole medie inferiori, superiori ed università. Le informazioni del profilo di ciascun utente vengono utilizzate per fornire loro contenuti e servizi personalizzati, durante la visita all’interno delle varie stanze tematiche (in figura).

Blues - Museum map

In questo caso di studio sono stati realizzati due servizi: il primo è un servizio di e-learning che permette di valutare le conoscenze e le competenze acquisite durante la visita del museo, mentre il secondo fornisce una serie di contenuti multimediali aggiuntivi (audio, video ed ipertesti) dipendenti dal contesto di ciascun visitatore.

Il servizio di e-learning permette di valutare le competenze e le conoscenze dei visitatori, attraverso un questionario elettronico proposto loro durante la visita all’interno del Museo. Nell’ottica contex-aware, la difficoltà delle domande è dipendente dalle conoscenze del visitatore e la loro tipologia varia in base alla stanza del museo nella quale egli si trova. Il risultato dell’intero questionario, infine, viene calcolato dal sistema al termine della visita e può essere consegnato al visitatore stesso.

Il servizio contenuti multimediali fornisce ad un visitatore, in relazione al suo profilo ed alla stanza nella quale si trova, una lista di contenti multimediali ai quali può accedere attraverso una semplice interfaccia grafica. Questa interfaccia permette di visualizzare (o di ascoltare) un insieme di risorse, come ipertesti, audio e video sul proprio dispositivo mobile oppure di proiettarli sul maxi-schermo della stanza ove si trova.

Screenshot

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